Nell’epoca della disponibilità illimitata di informazione di massa divoriamo e interiorizziamo statistiche, scoperte e teorie come fossero “scienza” con una sete acritica e ingenua, configurando la nostra come un’epoca scientista e tecnicista, ma priva di una riflessione profonda sui fondamenti stessi della conoscenza.
Ritorno alla Ragione è un ciclo di tre conferenze dedicate al confronto culturale tra aree del sapere distanti (fisica, biologia, psicologia, filosofia) ma unite da una riflessione sulle proprie metodologie di ricerca.
Prendendo ispirazione da una raccolta di saggi di K.P.Feyerabend e ribaltandone il titolo, vogliamo far riflettere sull’attuale tendenza ad un graduale scivolamento nell’irrazionalità e nell’irragionevolezza e ribadire l’importanza del metodo scientifico nella produzione della conoscenza.
PROGRAMMA DELLE CONFERENZE
Martedi 17 aprile, ore 10.30 - aula 2C via Venezia 12/2
Sadi Marhaba (Psicologia, Università di Padova)
Perché la psicologia comunica poco con la fisica?
Claudio Garola (Fisica, Università di Lecce)
Un esempio di interdisciplinarità: i fondamenti della meccanica quantistica.
Mercoledi 18 aprile, ore 10.30 - aula EF8 via Venezia 13
Giorgio Turchetti (Fisica, Università di Bologna)
Complessità: dalla fisica alle scienze della vita.
Gian Piero Turchi (Psicologia, Università di Padova)
La riflessione epistemologica come criterio di scientificità.
Gianni Tamino (Biologia, Università di Padova)
Considerazioni sulle basi epistemologiche della Biologia.
Giovedi 19 aprile, ore 16.30 - aula 2A via Venezia 12/2
Giulio Peruzzi (Storia della Scienza, Università di Padova)
Il primato epistemologico delle scienze esatte.
Giuseppe Ferraro (Filosofia della Scienza, Università di Napoli Federico II )
Il metodo scientifico: criticità e prospettive.
(more…)