2007: siamo in bianco e nero. Pochi fronzoli, ma molta passione.
Sesta edizione del Summer Student Festival, organizzato dall’ASU dal Sindacato degli Studenti. Questo festival e questa festa assume per noi quest’anno un significato particolare: abbiamo rischiato di chiudere le serrande dell’associazione in inverno e invece, prendendoci porte in faccia e sbattendone altre, siamo ancora qui. E siamo ancora in via Santa Sofia numerocinque. Ringraziamo sentitamente chi ci è stato vicino e chi ci ha supportato negli ultimi mesi. Questa edizione del Summer ce la dedichiamo e ve la dedichiamo. Con la speranza che dall’autunno si possa riprendere con tutte le attività e con poche preoccupazioni. Il SSF è la nostra maggiore fonte di finanziamento. Il cibo e le bevande rimarranno comunque a prezzi popolari. All’ingresso del parco troverete una cassetta per le offerte. Basta qualche monetina a persona per garantirci e garantirvi un futuro meno fosco.
Come tradizione parteciperanno associazioni e gruppi che lavorano sul territorio cittadino promuovendo cooperazione ed integrazione così da rendere il summer student festival un luogo dove fare rete, conoscere e costruire progetti per collaborare ad una gestione più efficente e attenta della sfera sociale della città. Al palchetto ci saranno inoltre proiezioni non stop a ripercorrere la storia della videoarte dagli anni 60’ ai giorni nostri, e due serate con materiali selezioni dall’Archivio dell’Asolo Film Festival cui presenzieranno i curatori delle ultime edizioni. Ogni anno si evolve il comparto culimario, che quest’anno oltre a proporre i classici panini con la salsiccia e la porchetta proporrà anche ricette fatte in casa con ingredienti biologici all’altezza delle migliori fiere paesane; ogni sera un ricetta diversa.
Tutto questo per dire che il festival quest’anno è una bomba! Buon divertimento!
Uscita di Sicurezza dedica il paginone centrale al programma dettagliato del Summer Student Festival, scarica la versione pdf. oppure consulta la versione on-line:
PROGRAMMA
ognisera
VIDEOARTography
Dal 4 all’8 giugno proiezioni non stop a ripercorrere la storia della videoarte dagli anni 60’ ai giorni nostri. Materiali di: Richard Billingham, Christian Jankowski, Andy Warhol, Nam June Paik, Peter Campus, Bruce Nauman, Chris Burden, Dara Birnbaum, Gordon Matta- Clark, Sam Taylor-Wood, Monika Oechsler, Janet Cardiff y Gorge Bures Miller, Mark Wallinger, Jane & Louise Wilson, Kutlug Ataman, Marina Abramovic, Vito Acconci, Eija- Liisa Ahtila, Doug Aitken, Candice Breitz ed altri ancora.
Mercoledì e Venerdì
Serate Asolane
Serate con materiali internazionali e sommersi, selezionati dall’Archivio dell’Asolo Film Festival a cui presenzieranno i curatori delle ultime edizioni.
Lunedi 4
h 20.30
Charlotte Bean (Vi)
live: chitarre, basso, batteria
Prendete quattro ragazzi di Montecchio innamorati marci di Hives, International Noise Conspiracy e tutto il punk & roll gialloblù svedese, radici forti giù giù fino agli USA dei Grand Funk Railroad. Vestiteli di camicie di raso e cravatte sgargianti. Abbiate cura di far spuntare da quei colletti almeno un paio di chiome afro. Ora agitatevi. Voi. Perchè i Charlotte Bean lo stanno già facendo sul palco pestando duro sulle chitarre come da noi non usa fare. Ma è meglio che muoviate quei culi, se non volete far figura di mummia. Let’s go! NB: I Charlotte Bean sono i vincitori del 1° concorso “Studenti Sonici”!
http://www.myspace.com/charlatani
h 21.30
My Awesome Mixtape (Bo)
live: viola, tromba, basso, sintetizzatori
Se siete in Rete per certo lo sapete. Altrimenti prima o poi succederà: My Awesome Mixtape non è emo da cameretta ma rivelazione subitanea degli ultimi sei mesi. Blog e myspace a contendersi la conoscenza dell’ensemble bolognese, variabile per numero ed eclettico per stile: Why?, Casiotone for the Painfully Alone, Postal Service e Notwist i padri putativi, disarmante facilità testuale e sonora e singolare presa nell’afferrare lo spirito del tempo. La meglio gioventù è electro-hip-pop.
http://www.myspace.com/wearemyawesomemixtape
h 22.30
The Ralfe Band (Talitres, UK)
live: piano, chitarra, basso, batteria
La via occidentale al folk dell’Est Europa non è nuova (Beirut, A Hawk and A Hacksaw) ma continua a non fare prigionieri. In “Swords” non si trova un pedissequo manierismo, ma l’inconsapevole possesso della pietra focaia: sfregandola si può seguire la scia di Smog, Violent Femmes, Calexico ma anche portare in dote un’inedita e fresca leggerezza, non funebre, non plumbea, non incombente. Come un bicchiere di “Frascati”, la strumentale d’esordio, o la copertina affidata alla magia di un alfabeto infantile: lungi dall’essere semplice scenario, il disco diventa immersione nel gioco di ruolo allestito dai suoi quattro suonatori mentre radevano l’erba. C’è da scommettere che a fine anno più di qualche avveduto operatore si ricorderà del neofolk discreto avanzato dalla Ralfe Band e posizionerà le sue danze tristi nelle immancabili chart.
http://ralfeband.com
http://www.myspace.com/ralfeband
discografia:
- Women Of Japan, Skint Records 2006
- Swords, Talitres Records 2007
h 23.30
Dean Roberts (Mille Plateaux, NZ)
live: chitarra, voce, effetti
“Dean Roberts è un cantautore anomalo. Oppure è uno sperimentatore anomalo. Dean Roberts annulla le distanze tra cantautorato e sperimentazione.”
Field recordings, drones e manipolazione digitale del suono sono il suo pane quotiano, tanto quanto interpretazioni vocali sussurrate ed estatiche.
L’interesse per il suono, nel suo attento lavoro di costruzione musicale, lo fa accostare spesso a nomi di artisti quali Fennesz, Wyatt, Eno.
http://www.kranky.net/artists/robertsd.html
discografia:
- All Cracked Medias, Mille Plateaux 1998
- Be Mine Tonight, Kranky 2003
- And The Black Moths Play The Grand Cinema, Staubgold 2004
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