Test di ammissione: un terno al lotto
Il 31 agosto si è svolto il test d’ingresso per accedere al corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Come è ormai prassi consolidata gli studenti vengono selezionati in base ad un banale test a crocette: quest’anno gli "eletti" sono stati 193, gli esclusi 353.
Anche a Padova le motivazioni dei promotori del test appaiono un mero pretesto per limitare il libero accesso degli studenti: la mancanza di strutture adeguate ad accogliere le nuove matricole non può essere una motivazione sufficiente.
Questa soluzione crea poi delle discriminazioni che possiamo considerare, con un termine oggi passato di moda, classiste: solo i più facoltosi possono permettersi la parcella che l’avvocato chiede per il ricorso, dato che il Tar ha sempre dato ragione ai ricorrenti.
L’ASU anche quest’anno ha deciso di promuovere i ricorsi collettivi: mettiamo in contatto gl studenti con l’avvocato, in modo che il costo del ricorso sia poi diviso fra i partecipanti, abbassando nettamente il prezzo che ciascuno deve pagare.
Per Medicina la situazione è un pò più complessa, dato che il ricorso al Tar non basta. Tuttavia, aderendo all’iniziativa dell’Unione degli Universitari, abbiamo predisposto dei moduli, che possono essere ritirati nella nostra sede (ancora in via S.Sofia!).

















