June 5, 2008

Matt Elliott (UK) + Piroth (SWE) + Above The Tree (An)

matt elliott

Giovedì 05 giugno

MATT ELLIOTT (UK, Ici d’Ailleurs)

Caduto nella botte da piccolo. Imbottigliato nel traffico delle viscere. Antagonista radicale della presunta modernità. Inventore di linguaggi con Third Eye Foundation sui marciapiedi meno esposti di Bristol. Santissimo dei naufragati del Kursk nelle balere estive. Precursore dell’amore per l’est, del microsampling, dell’isolazionismo. Prima Drinking e poi Failing, inevitabilmente per le leggi della fisica, le sue Songs sono state colonna off degli ultimi tre anni, ma senza un tempo che non fosse tutto il passato, e uno spazio che non sia il pianeta. Struggente psychofolk timbrato Acuarela, così Stefano Bianchi su Blow Up: "Se avete un nonno, un’amicizia finita morta, deportata, devastata, annichilita, riscoprirete il piacere e il dolore di quel pianto che costa fatica ed è la nostra vita"…

thirdeyefoundation.com
myspace.com/mattelliotandthethirdeye


http://it.youtube.com/watch?v=l_w9TLwJGJA&feature=related

Ascolti:

Third Eye Foundation:
Sound Of Violence, Domino 1997
You Guys Kill Me, Domino 1998

Matt Elliott:

Drinking Songs, Acuarela 2005
Failing Songs, Acuarela 2006

PIROTH (SWE, Oma Gusti)

Le sorelle Nina and Johanna Piroth, riconoscenti alla madre che, bimbe, le scorrazzava tra le nostre alpi armate di chitarra e voci cristalline, si presentano con un mix di fragili armonie acustiche, bossanova che profumano d’estate, cori perfetti e ballate poetiche.
In uscita, inaspettato eppure sensatissimo, un disco di remix partecipato da due guru dell’infallibile etichetta di James Holden, la Border Community: l’algido connazionale Petter Nordqvist e l’eroe tecno.romantico Nathan Fake. Sentiremo.

piroth.se
myspace.com/sisterspiroth

http://it.youtube.com/watch?v=RiqUQ_Y0aGY
http://it.youtube.com/watch?v=Bf_pwuEaB-k

Ascolti:
Prima Ballerina, Oma Gusti 2008

ABOVE THE TREE (An, Polpo)

Dimenticate il blues ipertecnico da birreria, i giri ripetitivi, l’antistorica assenza di contaminazioni. Marco Bernacchia ha realizzato uno dei dischi italiani più belli dell’anno, del tutto avulso da logiche mercantili o considerazioni sui tempi: "Blue revenge" solletica i colpiti in fronte dal SIB-recupero del prewar folk dopo la liberalizzazione dei solchi, introducendo dosati quozienti di sperimentazione acustica sopra temi poco rough o raw. Un cuore nero batte a Senigallia.

myspace.com/bluerevenge1

Ascolti:
Blue Revenge, Polpo 2007


Collante musicale a cura di:
ENVER (blow up etc…)
enver.splinder.com

 

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