Cineforum precario @ MONDAYSCREEN
CINEFORUM PRECARIO
La rassegna cinematografica MONDAYSCREEN, promossa dall’ASU (Ass. Studenti Universitari), ospiterà un ciclo di tre film che trattano appunto il fenomeno del precariato.
Appuntamenti lunedì 19 e 26 gennaio e lunedi’ 2 febbraio alle ore 21 presso la sala proiezioni del Collegio Ederle di via Belzoni 160 (Padova). Ingresso libero e gratuito.
LUNEDI 19 GENNAIO ORE 21
TUTTA LA VITA DAVANTI
di Paolo Virzì (2008)
Una laurea in Filosofia con lode e abbraccio accademico non bastano alla giovane Marta per trovare spazio in una società coreografata a ritmo di Grande Fratello e jingle motivazionali, tanto da portarla in un mondo tanto surreale quanto reale, quello dei call center, regno sovrano del precariato moderno. Qui, tra giovani telefoniste lobotomizzate, danze motivazionali, sms mattutini, premiazioni e penitenze, scopre la violenza psicologica, l’abuso, il ricatto e lo sfruttamento perpetrato nei confronti di centinaia di giovani, laureati e non, costretti a vivere con l’incubo di un lavoro precario, con tutta una vita davanti, paradossalmente
preclusa a 25 anni, tanto da risultare mostruosamente paradossale…
LUNEDI 26 GENNAIO ORE 21
RIPRENDIMI
di Anna Negri (2008)

Una troupe di due persone sta girando un documentario su una giovane coppia, Giovanni e Lucia, attraverso la quale vuole mostrare l’aspetto meno spettacolare della vita dell’attore, quello dell’insicurezza economica e del precariato. Ma tale è la precarietà anche affettiva di Giovanni, che in una crisi che sa dell’adolescenziale, decide di lasciare moglie e figlioletto pochi giorni dopo l’inizio delle riprese del documentario. La troupe allora decide di usare questa separazione per raccontare come l’instabilità lavorativa della nostra generazione
ne influenzi l’atteggiamento sentimentale.
LUNEDI 2 FEBBRAIO
IN QUESTO MONDO LIBERO
di Ken Loach (2007)

Angie è una giovane madre che perde continuamente il lavoro. Assieme all’amica Rose (Juliet Ellis) decide di dare una svolta alla sua vita mettendo su un’agenzia di lavoro temporaneo. Ben presto, però, da vittima del precariato e del «miracolo» anglosassone, Angie è costretta ad adottarne le regole. In nome del profitto e del «benessere dei consumatori». «Il modo in cui si comporta è esattamente il modo in cui la società vuole che si comporti, spiega Loach. Un sistema secondo il quale ciascuno è costretto a lavorare contro le persone che gli stanno vicino, non assieme».Per farsi largo, Angie deve confrontarsi con brutalità, violenza, povertà e semischiavitù. Senza guardare in faccia nessuno. «È la logica del business e del profitto». «Una come Angie, aggiunge Paul Laverty, lo sceneggiatore, sarebbe stata molto apprezzata da Margaret Thatcher per il suo contributo alla società». «Del resto, prosegue Loach, certe sue decisioni (come quella di chiedere alle autorità lo sgombero di un campo di immigrati irregolari per poter «sistemare» i suoi lavoratori) rispecchiano esattamente quello che chiede la destra».

PERCORSO PRECARIO
Il progetto, finanziato dall’Università degli Studi di Padova sui fondi della L. 429/85, è stato ideato e attivato da un gruppo di giovani, studenti e lavoratori, con diverse esperienze e competenze professionali.
A partire dal mese di Gennaio 2009 verrà attivato a Padova presso la sede dell’Associazione Studenti Universitari (ASU, via S. Sofia n. 5) uno sportello per la raccolta delle adesioni al progetto. I candidati selezionati (verranno considerati nella selezione l’età, il percorso di studio/lavoro e le motivazioni espresse rispetto al progetto) prenderanno parte ad un gruppo di formazione e confronto sul tema del lavoro, condotto da due esperti in dinamiche di gruppo. Obiettivo del "lavoro" di gruppo sarà la raccolta dei disagi e delle perplessità vissute dai richiedenti ed un conseguente potenziamento degli aspetti motivazionali legati alla ricerca e alla condizione di impiego.
Il percorso sarà riservato per l’anno accademico 2008/2009, visto il carattere sperimentale dello stesso, ad un massimo di 15 studenti e/o lavoratori con età compresa tra i 18 e i 35 anni. Sono previsti una ventina di incontri di 90 minuti l’uno tra marzo e giugno 2009.
La partecipazione al percorso è gratuita.
I candidati selezionati potranno usufruire di due servizi loro riservati: la consulenza fornita da un esperto di Diritto del Lavoro per informazioni sulla disciplina del contratto di lavoro e per rispondere a istanze presentate dai singoli e un servizio informativo personalizzato sulle possibilità lavorative esistenti nel territorio rispetto al curriculum del partecipante.
Partners del progetto: Associazione Macramè, ASU, Il Sindacato degli Studenti.
CONTATTI:
percorsoprecario@gmail.com
http://www.percorsoprecario.blogsome.com
0498753923 (ASU)

















