Per una vera sicurezza “Cena per tutti”
Sicurezza? Per molti sarà disperazione! Possiamo accettare leggi speciali contro persone colpevoli solo di essere più sfortunate di altre? Sono loro la causa della crisi? No! Saranno le prime vittime. L’attuale legge sicurezza, invece che aiutare chi ha onestamente lavorato e pagato i contributi, lo dichiara colpevole del reato di clandestinità solo perché ha perso il lavoro.
È una grande ingiustizia che ci disonora tutti. Anche noi teniamo alla legalità, al benessere e alla tranquillità, ma aiutandoci, non respingendoci. La crisi è mondiale, riguarda tutti. È ingiusto e crudele scaricarla sui più deboli per salvarci. O affrontiamo la realtà, pur drammatica, insieme, o anche noi ne verremo travolti.
Ci sono tanti modi per dire che non possiamo accettare questa legge-sicurezza (ecco i perchè dei nostri no) e che vogliamo venga cambiata subito. Il più bello, il più semplice e il più piacevole per noi è mangiare assieme. Come dire che siamo della stessa famiglia, che vogliamo essere e restare amici con gli altri, mai nemici. Che vogliamo condividere l’impegno perché ognuno si senta di casa nella nostra Città. Perché chi si trova in difficoltà possa presto godere di sedersi a tavola con la sua famiglia e i suoi amici con la tranquillità di un lavoro dignitoso.
È un modo nuovo di scoprire che ognuno di noi ha bisogno degli altri, di tutti gli altri. La cena sarà conclusa da un intervento di Moni Ovadia.
E’ gradito un cenno di adesione al numero 049 8070522. Scarica il volantino, clicca qui.
(Da Ecopolis)

















