MONDAYSCREEN - Biùtiful Cauntri

Ecco amici un nuovo ciclo del Monday Screen. Il punto di partenza di questo ciclo è il cortometraggio "The Story of Stuff" dell’attivista Annie Leonard, un’allegra critica all’attuale sistema economico basato su cinque punti cardine: l’estrazione delle risorse, i sistemi produttivi e di distribuzione dei beni, il consumismo, i rifiuti. Annie ci accompagna nel percorso delle cose (in inglese stuff) tramite questi cinque elementi e ci mostra i problemi di questo sistema: dallo sfruttamento delle risorse della Terra a quello degli esseri umani, dalla dipendenza dei governi dalle multinazionali al problema dei rifiuti, …
In questo ciclo ci focalizzeremo su alcuni elementi di questo sistema con tre film-documentari: l’estrazione delle risorse con "The Oil Crash - Un Futuro Inquietante", il sistema produttivo (e in parte anche quello di distribuzione) con "The Corporation", e i rifiuti con l’italianissimo "Biutiful Cauntri" (si si, proprio scritto così!).
Da lunedì 23 nuovo ciclo dedicato al maestro Stanley Kubrick, in occasione del decennale della morte.
Questi i film proposti:
- Rapina a mano armata (1956)
- Arancia meccanica (1971)
- Full metal jacket (1987)
R.I.P.

La rassegna cinematografica MONDAYSCREEN, promossa dall’ASU (Ass. Studenti Universitari), ospiterà un ciclo di tre film che trattano appunto il fenomeno del precariato.
Appuntamenti lunedì 19 e 26 gennaio e lunedi’ 2 febbraio alle ore 21 presso la sala proiezioni del Collegio Ederle di via Belzoni 160 (Padova). Ingresso libero e gratuito.
Angie è una giovane madre che perde continuamente il lavoro. Assieme all’amica Rose (Juliet Ellis) decide di dare una svolta alla sua vita mettendo su un’agenzia di lavoro temporaneo. Ben presto, però, da vittima del precariato e del «miracolo» anglosassone, Angie è costretta ad adottarne le regole. In nome del profitto e del «benessere dei consumatori». «Il modo in cui si comporta è esattamente il modo in cui la società vuole che si comporti, spiega Loach. Un sistema secondo il quale ciascuno è costretto a lavorare contro le persone che gli stanno vicino, non assieme».Per farsi largo, Angie deve confrontarsi con brutalità, violenza, povertà e semischiavitù. Senza guardare in faccia nessuno. «È la logica del business e del profitto». «Una come Angie, aggiunge Paul Laverty, lo sceneggiatore, sarebbe stata molto apprezzata da Margaret Thatcher per il suo contributo alla società». «Del resto, prosegue Loach, certe sue decisioni (come quella di chiedere alle autorità lo sgombero di un campo di immigrati irregolari per poter «sistemare» i suoi lavoratori) rispecchiano esattamente quello che chiede la destra».
vi scrivo per programmare una riunione per il MONDAYSCREEN, rassegna cinematografica promossa dall’ASU, che si terrà al Collegio Ederle ogni lunedì sera ore 21 fino a maggio, di quest’anno.
Io ho già qualche idea ma più siamo meglio è e meglio si lavora, con le proposte di tutti.
CHE DITE SE CI SI VEDE IN ASU GIOVEDì 9 OTTOBRE ORE 19.00?
Se riusciamo già a fare la programmazione giovedì, potremmo iniziare all’inizio di novembre.
ESTENDETE L’INVITO A CHI PUO’ ESSERE INTERESSATO!
ASU e INGEGNERIA SENZA FRONTIERE di Padova presentano il nuovo ciclo MONDAYSCREEN.
BUONA VISIONE!
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