<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/1.5.1-alpha" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
	<title>asu</title>
	<link>http://asu.blogsome.com</link>
	<description>associazione studenti universitari - padova</description>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 14:15:54 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=1.5.1-alpha</generator>
	<language>en</language>

		<item>
		<title>Concorso di cortometraggi</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2010/02/06/concorso-di-cortometraggi/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2010/02/06/concorso-di-cortometraggi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 13:20:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>news</category>
	<category>attività</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2010/02/06/concorso-di-cortometraggi/</guid>
		<description><![CDATA[	&nbsp; 
Tutto &egrave; quel che sembra&ldquo;Una cosa ritenuta reale &egrave; reale nelle sue conseguenze&rdquo;.Il concorso di cortometraggi gratuito e aperto a tutti. 

	Ci sono cose che si impongono per la loro evidenza. Altre per le quali la loro natura cambia a seconda della nostra interpretazione. Oggi che la trasmissione della cultura passa attraverso le immagini, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img style="width: 438px; height: 764px" height="764" src="http://www.circolo451.org/images/volantini/poster.jpg" width="438" border="0" />&nbsp; </p>
<font></font><font><strong>Tutto &egrave; quel che sembra<br /></strong></font><font><em>&ldquo;Una cosa ritenuta reale &egrave; reale nelle sue conseguenze&rdquo;.</em></font><font></font><font><strong><br /></strong></font><font><strong>Il concorso di cortometraggi gratuito e aperto a tutti.</strong></font><font></font><font> </font><font /><font></font><font></font><font></font><font>
<p></p>
	<p><font>Ci sono cose che si impongono per la loro evidenza. Altre per le quali la loro natura cambia a seconda della nostra interpretazione. <br />Oggi che la trasmissione della cultura passa attraverso le immagini, la natura prima delle cose, se esiste, si fonde nel modo in cui questa viene presentata. </font></p>
	<p>&ldquo;<font>Una cosa ritenuta reale &egrave; reale nelle sue conseguenze&rdquo;.</font></p>
	<p><font>Dalla confusione cresce la creativit&agrave;, nuovi modi di vedere trovano spazio e gli oggetti si riconvertono a nuovi e inaspettati utilizzi. La telecamera &egrave; lo strumento ideale per catturare le infinite anime degli oggetti che popolano la realt&agrave;.</font></p>
	<p><font>Giocate allora con gli oggetti, reinventateli. Camuffate le situazioni per donare loro una nuova vita, rompete l&rsquo;uso consolidato delle cose. Come demiurghi, usate la telecamera e sorprendeteci.<br />Ed ecco che una banana nelle mani di una bambina &egrave; un telefono, e un divano rosso a forma di labbra &egrave; un sorriso. Ma questo &egrave; solo l&rsquo;inizio.</font></p>
	<p></p>
	<p></p>
	<p><font>Ogni cortometraggio della durata massima di 10 minuti, sar&agrave; valutato da una </font><font><strong>GIURIA </strong></font><font>composta da:</font></p>
	<ul>
<li>
<p><font>Mario Brenta, professore di &quot;Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico/iconologia del cinema&quot; presso l&#8217;Universit&agrave; degli studi di Padova.</font></p>
</li>
	<li>
<p><font>Filippo Nalon, responsabile del Cinema MPX di Padova.</font></p>
</li>
	<li>
<p><font>Karma Gava, redattore e speaker del programma Bue Muuuuuvies di Radiobue.</font></p>
</li>
	<li>
<p><font>Stefano Trombetta, responsabile cineforum Mondayscreen dell&#8217;Asu</font></p>
</li>
	<li>
<p><font>Carlo Santaterra, direttore artistico del circolo culturale Fahrenheit 451.</font></p>
</li>
</ul>
	<p></p>
	<p><font>Ai primi tre classificati saranno consegnati i seguenti </font><font><strong>PREMI</strong></font><font>:</font></p>
	<p align="justify"></p>
	<p align="justify"><font>I&deg;) Un buono di 100 euro spendibile presso la MELBOOKSTORE di Padova.</font></p>
	<p align="justify"><font>II&deg;) Un carnet 7 + 3 presso il Cinema MPX di Padova (composto da 7 ingressi gratuiti al cinema pi&ugrave; altri tre omaggi che si attivano nel caso in cui il vincitore porti con sé un compagno che avr&agrave; diritto a una riduzione del 50% sul prezzo del biglietto).</font></p>
	<p align="justify"><font>III&deg;) Un abbonamento di 25 noleggi DVD presso Target Cinema Video di Padova.</font></p>
	<p align="justify"></p>
	<p><font>Una menzione speciale sar&agrave; riservata alla migliore interpretazione.</font></p>
	<p align="justify"></p>
	<p><font>I premi verranno consegnati durante una serata di premiazione aperta a tutti, che si terr&agrave; presso il circolo culturale Fahrenheit 451 (www.circolo451.org). In quest&#8217;occasione verranno proiettati i corti ritenuti pi&ugrave; meritevoli. </font></p>
	<p><font>Nei giorni seguenti la serata di premiazione, chiunque potr&agrave; inoltre votare il corto preferito su www.radiobue.it.</font></p>
	<p></p>
	<p><font>Il concorso &egrave; aperto a tutti. Per partecipare &egrave; necessario consegnare la Scheda di partecipazione con le copie del cortometraggio presso il circolo Fahrenheit 451 entro e non oltre il </font><font><strong>13 marzo 2010</strong></font><font> (vedi Bando).</font></p>
	<p><font>E&#8217; possibile scaricare il Bando e la Scheda di partecipazione sul sito </font><font color="#0000ff"><u><a href="http://www.circolo451.org/"><font>www.circolo451.org</font></a></u></font><font>.</font></p>
	<p><font>Per ulteriori informazioni contattare</font></p>
	<p><font>Eleonora: eleo.belloni@live.it </font></p>
	<p><font>Davide: davidepocchiesa@yahho.it.</font></p>
	<p></p>
	<p><font>BUON LAVORO! </font></p>
</font>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2010/02/06/concorso-di-cortometraggi/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Presidio di solidarietà</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2010/01/13/presidio-di-solidarieta/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2010/01/13/presidio-di-solidarieta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 09:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>news</category>
	<category>iniziative</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2010/01/13/presidio-di-solidarieta/</guid>
		<description><![CDATA[	
L&rsquo;eccezionalit&agrave; di quanto sta accadendo a Rosarno impone a noi tutti una presa di posizione netta, univoca, urgente.
	
	I fatti di Rosarno sono frutto della commistione di diversi fattori - contingenti e non - che nella sua complessit&agrave; non &egrave; affrontabile in questa sede. Tuttavia, per la loro tragicit&agrave;, travalicano l&rsquo;ambito locale e sono emblematici di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><span class="Apple-style-span"><br />
<p class="MsoNormal"><font>L&rsquo;eccezionalit&agrave; di quanto sta accadendo a Rosarno impone a noi tutti una <strong>presa di posizione</strong> netta, univoca, urgente.</font></p>
	<p class="MsoNormal"><img width="390" height="307" style="width: 390px; height: 307px" src="http://www.infoaut.org/img/gallery/immagine-2-48d92b0c27d86.png" border="0" /></p>
	<p class="MsoNormal"><font>I fatti di Rosarno sono frutto della commistione di diversi fattori - contingenti e non - che nella sua complessit&agrave; non &egrave; affrontabile in questa sede. Tuttavia, per la loro tragicit&agrave;, travalicano l&rsquo;ambito locale e sono emblematici di una realt&agrave; che interessa e riguarda noi tutti.</font></p>
<font></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font>Una realt&agrave; fatta di <strong>la</strong><strong>voro nero, precariet&agrave;, criminalit&agrave; organizzata, politiche razziste e xenofobe, emarginazione ed esclusione sistematica dei soggetti pi&ugrave; deboli e ricattabili</strong>, banalizzazione della violenza e incapacit&agrave; assoluta delle istituzioni non solo nell&rsquo;esercizio del loro ruolo di mediazione e risoluzione dei conflitti, ma in quello assolutamente elementare di tutela e garanzia dell&rsquo;integrit&agrave; della vita umana e del vivere civile.</font></p>
<font /></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font>La richiesta della comunit&agrave; migrante di Rosarno era basilare: <strong>&ldquo;Non sparateci addosso&rdquo;</strong>. L&rsquo;ennesimo gesto di violenza perpetrato nei confronti dei lavoratori stranieri &ndash; il ferimento di due di loro &ndash; ha scatenato una rivolta che ha visto una reazione assolutamente sproporzionata, violenta e xenofoba di parte della cittadinanza che ha praticato una vera e propria caccia al nero: attualmente si contano 4 africani investiti intenzionalmente con auto, altri 4 sono stati sprangati e 2 di loro sono tutt&rsquo;ora ricoverati in gravi condizioni, 5 sono i feriti da arma da fuoco; 1 cittadino rosarnese &egrave; in stato di arresto con l&rsquo;accusa di tentato omicidio per aver tentato di investire degli africani con un escavatore.</font></p>
	<p class="MsoNormal"><font><br /></font></p>
	<p class="MsoNormal"><font>Questa esplosione di assoluta brutalit&agrave; &egrave; stata spiegata dal ministro degli Interni Maroni con una frase che ha dell&rsquo;incredibile: &ldquo;C&rsquo;&egrave; stata troppa tolleranza con i clandestini&rdquo;. E&rsquo; lo stesso ministro che qualche mese fa invocava &ldquo;cattiveria&rdquo; nei confronti degli immigrati.</font></p>
<font /></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font>Tutto ci&ograve; &egrave; l&rsquo;esemplificazione di uno <strong>stato di ingiustizia sociale, sfruttamento e diseguaglianze</strong> prodotto anche da politiche nazionali razziste e securitarie che mai come in questo momento si rivelano fallimentari e inappropriate.</font></p>
<font /></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font>Ma tutto ci&ograve; pu&ograve; costituire anche un pericolosissimo precedente.</font></p>
<font /></font><font><font /></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font>E&rsquo; doveroso fermarci a riflettere su come i fatti di Rosarno potrebbero facilmente prendere una declinazione &ldquo;Veneta&rdquo;. La nostra Regione vede uno dei pi&ugrave; alti tassi di popolazione immigrata del paese e la necessit&agrave; di manodopera a basso costo ha creato anche qui situazioni di sfruttamento.&nbsp;</font></p>
	<p class="MsoNormal"><font>I toni della politica semplicistica e xenofoba rischiano di far degenerare le reazioni della pubblica opinione. Questa iniziativa vuole marcare uno spartiacque, tra chi &egrave; in grado di distinguere il reale dalla sua mistificazione.</font></p>
	<p class="MsoNormal"><font>I fatti di Rosarno ci mostrano come un gruppo di migranti sia stata vittima di mali italiani, quali le organizzazioni criminali, lo sfruttamento del lavoro nero e la barbarie antidemocratica che hanno portato ad estreme conseguenze.</font></p>
	<p class="MsoNormal"><font><strong>D</strong><strong>omani Padova potrebbe essere il teatro delle stesse violenze. Domani si potrebbero creare delle barricate di poveri contro poveri divisi solo dall&rsquo;intolleranza e da politiche di gestione dei flussi migratori controproducenti e scellerate.</strong></font></p>
	<p class="MsoNormal"><font>I pi&ugrave; deboli, resi vulnerabili proprio da politiche che non garantiscono il loro inserimento nel tessuto economico e sociale &ndash; ed anzi, ne praticano la sistematica esclusione - hanno avuto, come ha detto Saviano, il coraggio della disperazione nel lanciare la rivolta dei pi&ugrave; puri.</font></p>
<font /></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font>Padova deve stare dalla parte della verit&agrave; e della solidariet&agrave;. Dalla parte della giustizia e dei giusti.</font></p>
<font /></font><font><br />
<p class="MsoNormal"><font><strong>L&rsquo;appuntamento &egrave; per oggi, mercoled&igrave; 13 gennaio, alle ore 17:00 in P.zza Antenore, davanti alla prefettura.</strong></font></p>
</font></span>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2010/01/13/presidio-di-solidarieta/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Pulse#121: ABOVE THE TREE (ITA) @ la Mela di Newton, via della Paglia 2 - VE 08.01.10 -</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2010/01/06/pulse121-above-the-tree-ita-la-mela-di-newton-via-della-paglia-2-ve-080110/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2010/01/06/pulse121-above-the-tree-ita-la-mela-di-newton-via-della-paglia-2-ve-080110/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 19:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>pulse</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2010/01/06/pulse121-above-the-tree-ita-la-mela-di-newton-via-della-paglia-2-ve-080110/</guid>
		<description><![CDATA[	
	







La completezza &egrave; un&rsquo;ambizione folle ma comprensibile. La perfezione un&rsquo;illusione di onnipotenza decisamente incomprensibile. Il resto &egrave; parzialit&agrave;, istantaneit&agrave; e vento che soffia su miliardi di vite mescolando sequenze di attimi per dare un&rsquo;immagine coerente all&rsquo;esistenza. Compresa l&rsquo;equazione, qualunque atto acquista importanza nell&rsquo;accettazione della sua transitoriet&agrave; e della sua caducit&agrave;. Solo cos&igrave; si supera il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<div class="description"><a href="http://asu.blogsome.com/images/G.jpg"><img title="" style="width: 384px; height: 187px" height="187" alt="" src="http://asu.blogsome.com/images/G.jpg" width="384" border="0" /></a></div>
	<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">
<div class="description">La completezza &egrave; un&rsquo;ambizione folle ma comprensibile. La perfezione un&rsquo;illusione di onnipotenza decisamente incomprensibile. Il resto &egrave; parzialit&agrave;, istantaneit&agrave; e vento che soffia su miliardi di vite mescolando sequenze di attimi per dare un&rsquo;immagine coerente all&rsquo;esistenza. Compresa l&rsquo;equazione, qualunque atto acquista importanza nell&rsquo;accettazione della sua transitoriet&agrave; e della sua caducit&agrave;. Solo cos&igrave; si supera il limite di ci&ograve; che per sua natura &egrave; limitato e l&rsquo;arte torna a scavare dentro e oltre le apparenze. La musica di Above the tree &egrave; la prova che ci&ograve; accade ancora, che lo strumento pi&ugrave; astratto che la natura ci ha offerto, il suono, pu&ograve; servire a costruire scenari perfetti proporzionalmente alla loro imperfezione. Qui non ci sono estenuanti ricerche del bel suono, dell&rsquo;equilibrio formale, delle armonie simmetriche e aggraziate ma pezzi di metallo arrugginito che strisciano su frammenti di vetro e sabbia, motori malfunzionanti che lamentano i segni del tempo e canti biascicati soffocati dalla tosse. Eppure non un solo pezzetto di queste schegge sonore sembra costruito su tali basi: le canzoni (termine certamente improprio in questo caso) chiedono di essere riascoltate ripetutamente perché il loro linguaggio complessivo, che lo si creda o no, &egrave; un magico e potente catalizzatore emotivo capace di portare i sensi in dimensioni inconsuete. Non cercate somiglianze a tutti i costi, non ce ne sono, piuttosto lasciatevi trasportare dentro questo microcosmo di musica contemporanea e fate attenzione a tutti i dettagli. Niente di definitivo, solo frammenti mortali di luce abbagliante.<br /><a href="http://www.anomolo.com/media/above_the_tree" target="_blank"><font color="#3b5998">http://www.anomolo.com/media/above_the_tree</font></a></p>
	<p><a href="http://www.myspace.com/bluerevenge1" target="_blank"><font color="#3b5998">http://www.myspace.com/bluerevenge1</font></a></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2010/01/06/pulse121-above-the-tree-ita-la-mela-di-newton-via-della-paglia-2-ve-080110/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Pulse#120: AU (Aagoo, USA) @ Pixelle, via Turazza 19 - VE 18.12.2009 h.22.00</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/12/15/pulse120-au-aagoo-usa-pixelle-via-turazza-19-ve-18122009-h2200/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/12/15/pulse120-au-aagoo-usa-pixelle-via-turazza-19-ve-18122009-h2200/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 18:59:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>pulse</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/12/15/pulse120-au-aagoo-usa-pixelle-via-turazza-19-ve-18122009-h2200/</guid>
		<description><![CDATA[	
	http://au-au-au.com/
	http://www.myspace.com/peaofthesea 
	GI&agrave; passati dalle nostre parti a maggio, (avevano suonato in una serata caldissima ai Carchi Sopesi!) abbiamo deciso di riproporre il loro concerto, forti del fatto che i loro live trasmettono gioia e passione allo stato puro e lasciano il segno. Chi c&#8217;era ne sa qualcosa, vero?A ottobre e novembre hanno aperto il tour [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img height="273" width="381" border="0" src="http://c2.ac-images.myspacecdn.com/images02/100/l_3ba5be865cd1476f856d4c4248ec8b8d.jpg" style="width: 381px; height: 273px;" /></p>
	<p><a href="http://au-au-au.com/">http://au-au-au.com/</a></p>
	<p><a href="http://www.myspace.com/peaofthesea">http://www.myspace.com/peaofthesea</a> </p>
	<p>GI&agrave; passati dalle nostre parti a maggio, (avevano suonato in una serata caldissima ai Carchi Sopesi!) abbiamo deciso di riproporre il loro concerto, forti del fatto che i loro live trasmettono gioia e passione allo stato puro e lasciano il segno. Chi c&#8217;era ne sa qualcosa, vero?<br />A ottobre e novembre hanno aperto il tour americano di WHY? (Anticon). E leggendo in rete pare che gli abbiano rubato la scena&#8230; Ed &egrave; appena uscito un loro ep, &quot;Ida Walked Away&quot;, accolto bene da Pitchfork ( <a href="http://pitchfork.com/reviews/tracks/11437-ida-walked-away/" target="_blank">http://pitchfork.com/reviews/tracks/11437-ida-walked-away/</a> )  e benissimo, qui da noi, da Blow Up (8 sul numero di novembre, vedi sotto stralcio recensione).</p>
	<p>&quot;Luke Wyland &egrave; uno straordinario talento di Portland&#8230; Ha tre dischi bellissimi alle spalle&#8230; Ha uno sviscerato interesse per tutto lo sperimentalismo americano, per la forma canzone corrotta e per la teatralit&agrave;. Insomma, un piccolo genio. Questo straordinario EP, ennesima dimostrazione della contagiosa inventiva sottesa al progetto, propone oltre a uno splendido inedito a nome Ida Walked Away, una serie di radicali stravolgimenti di brani tratti dalla produzione precedente. Alla grossa potresti dirlo folk, ma contaminato di ascendenza colte e di quell&#8217;attitudine agli scompaginamenti della forma che sono propri dell&#8217;avanguardia e del jazz&#8230; fifties lounge, oscillazioni elettro-Umiliani, slide guitar perse nell&#8217;iperspazio, misticismi Popol Vuh, romanticismi Mercury Rev, carioca, vaudeville, Nino Rota, minimalismi mertensiani, tripudi di Hamond, suggestioni balcaniche.. E poi disarticolazioni elettroacustiche, strumenti trovati, declinazioni populiste, ebbrezze sboccate, fantasmi canterburyani&#8230; Rispetto a quelle edite, queste versioni sono se possibile ancora pi&ugrave; splendenti, sentite, imprescindibil&#8230; E investitti da tanta creativit&agrave; non si pu&ograve; che pensare e sperare che ne vedremo ancora delle belle&quot;<br />(8) P.Pardo, Blow Up novembre 2009</p>
	<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=SwRxiHtG9QM" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=SwRxiHtG9QM</a><br /><a href="http://www.ondarock.it/recensioni/2009_au.htm" target="_blank">http://www.ondarock.it/recensioni/2009_au.htm</a><br /><a href="http://www.sentireascoltare.com/recensione/3566/Au-verbs.html" target="_blank">http://www.sentireascoltare.com/recensione/3566/Au-verbs.html</a></p>
	<p>su VERBS:</p>
	<p>Un delizioso coro di pi&ugrave; di 20 persone da un lato e la tensione attutita di una malinconica ninna-nanna dall&#8217;altro.</p>
	<p>Tra questi estremi cos&igrave; distanti si muove la sconcertante espansione estetica di Verbs, il nuovo lavoro dell&#8217;acclamato collettivo pop sperimentale di Portland Au (pronuncia &quot;ay you&quot;), che con le sue vorticose profondit&agrave; ed intelligenti intuizioni promette di essere una delle sorprese pi&ugrave; appaganti dell&#8217;anno.<br />Dopo l&#8217;esordio omonimo dello scorso anno, l&#8217;architetto degli AU, Luke Wyland, ha fatto dei passi enormi per andare oltre la schiva sensibilit&agrave; di quel disco e si &egrave; spinto verso nuovi confini.<br />Questo ha significato, in pratica, mettere insieme una vera e propria band - il cui fulcro &egrave; rappresentato dai polistrumentisti Johnathan Sielaff e Mark Kaylor - ma anche, in termini pi&ugrave; ampi, aprirsi alle considerevoli risorse musicali di Portland.</p>
	<p>Di conseguenza, Verbs &egrave; ricco dei contributi forniti da quasi trenta musicisti, in una lista che include le vocalist Sarah Winchester (A Weather) e Becky Dawson (Ah Holly Fam&#8217;ly, Saw Whet) oltre a, tra gli altri, membri di Yellow Swans,<br />Parenthetical Girls ed Evolutionary Jass Band, il tutto a creare l&#8217;istantanea di un particolarissimo angolo dell&#8217;estesa comunit&agrave; musicale della citt&agrave;.<br />Il disco che ne viene fuori - registrato nel corso di tre giorni ai Type Foundry Studios di Portland e finito nei due mesi successivi nello studio di Wyland - scorre tra estremi originali e improbabili e cos&igrave; jam pop come &quot;RR vs D&quot;, si trovano assolutamente a proprio agio vicino alle meditazioni di &quot;Two Seasons&quot; e &quot;Summer Heat&quot;. Inoltre, i diversi movimenti del disco lavorano in modo coeso e autonomo pi&ugrave; che in passato, grazie anche agli arrangiamenti che si sviluppano per tutta la lunghezza dell&#8217;album.</p>
	<p>Verbs &egrave; l&#8217;evoluzione entusiasta di tutti quei diamanti di pop asimmetrico che brillavano gi&agrave; nel debutto, le cui gemme calde e in stile Appalachi hanno trovato corrispondenti con i suoni di Arnold Dreyblatt, Animal Collective, Terry Riley, Steve Reich e Grizzly Bear.</p>
	<p>Le sue soluzioni inaspettate, guidate dalla mano sicura, competente e &quot;classica&quot; di Wyland, ci regalano un disco sorprendente ed immediato al tempo stesso, carico di gioia onesta e palpabile e che chiede solo di essere ascoltato. </p>
	<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/12/15/pulse120-au-aagoo-usa-pixelle-via-turazza-19-ve-18122009-h2200/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Vieni e mangiaMELA</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/12/09/vieni-e-mangiamela/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/12/09/vieni-e-mangiamela/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 23:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/12/09/vieni-e-mangiamela/</guid>
		<description><![CDATA[	
	&quot;Vieni e mangiaMela&quot;&nbsp;Cena solidale al circolo Arci &quot;LA MELA DI NEWTON&quot;&nbsp;LUNEDI 14 DICEMBRE ore 20.30&nbsp;&nbsp;&nbsp;Una persona non pu&ograve; pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. Ragion per cui vi vogliamo far mangiar bene, con cibi sani di Altragricoltura, rigorosamente biologici. Luned&igrave; 14 Dicembre vi proponiamo una cena al circolo Arci &quot;La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><a href="http://asu.blogsome.com/images/mangiaMELA.jpg"><img width="284" height="253" title="" style="width: 284px; height: 253px" alt="" src="http://asu.blogsome.com/images/thumb-mangiaMELA.jpg" border="0" /></a></p>
	<p>&quot;Vieni e mangiaMela&quot;<br />&nbsp;<br />Cena solidale al circolo Arci &quot;LA MELA DI NEWTON&quot;<br />&nbsp;<br /><strong>LUNEDI 14 DICEMBRE ore 20.30</strong><br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />Una persona non pu&ograve; pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. Ragion per cui vi vogliamo far mangiar bene, con cibi sani di Altragricoltura, rigorosamente biologici. Luned&igrave; 14 Dicembre vi proponiamo una cena al circolo Arci &quot;La Mela di Newton&quot; dove oltre a mangiare e bere, vi faremo conoscere il nostro Gruppo di Acquisto Solidale.<br />&nbsp;<br />La cena &egrave; completamente vegetariana (nessun animaletto che scorazzava per i prati e non stavano nemmeno rinchusi dentro gabbie).<br />I cibi serviti avranno un apporto nutritivo completo.<br />Parola d&#8217;ordine: INTEGRALE! Madre Natura ci ha fornito tutti gli elementi necessari al nostro benessere, perch&egrave; modificarli raffinandoli?</p>
	<p>Alla cena <strong>si partecipa solo su prenotazione</strong> e i posti sono limitati (30) quindi affrettatevi a prenotare mandando una mail a <a href="mailto:asudipadova@gmail.com">asudipadova@gmail.com</a> oppure direttamente al circolo arci &quot;La Mela di Newton&quot; (Via della Paglia n&deg; 2).<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />MENU&#8217; <br />&nbsp;<br />Fruttoso Benvenuto d&#8217;Agrumi</p>
	<p>Antipasto</p>
	<p>Carciofi e asparagi sott&#8217;olio<br />&nbsp;<br />Caciottina al peperoncino<br />&nbsp;<br />Lunette di pasta brisée integrale e broccoli<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />Primo<br />&nbsp;<br />Pasticcio porri e zucca colorato d&#8217;autunno</p>
	<p>&nbsp;&nbsp;<br />Secondo</p>
	<p>Sformato di colori vegetali<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br />Contorni<br />&nbsp;<br />Verdure</p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p>&nbsp;Acqua o Quartino di Vino rosso o bianco<br />&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/12/09/vieni-e-mangiamela/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Pulse#119: Aa - Big A little a (US-Deleted Arts)  @  Pixelle, via Turazza 19  -STASERA- h. 22.00</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/12/08/pulse119-aa-big-a-little-a-us-deleted-arts-pixelle-via-turazza-19-stasera-h-2200/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/12/08/pulse119-aa-big-a-little-a-us-deleted-arts-pixelle-via-turazza-19-stasera-h-2200/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 15:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>pulse</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/12/08/pulse119-aa-big-a-little-a-us-deleted-arts-pixelle-via-turazza-19-stasera-h-2200/</guid>
		<description><![CDATA[	
	&nbsp;AA (Big A little a)
	New York, USA - Deleted Arts
	http://www.myspace.com/alittlea
	http://www.sleeep.com/aa/ 
	Di nuovo, Brooklyn. Di nuovo la batteria, e di nuovo la plastica.
	Gli Aa sono una delle band pi&ugrave; innovativamente inquiete nella New York degli ultimi 6 anni, evolevendo costantemente il loro unico marchio fortemente stilizzato di massimalismo &quot;DIY&quot; attraverso frequenti cambi di formazione e strumentazione.
	Sembra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><a href="http://asu.blogsome.com/wp-admin/images/a7a.jpg"><img width="318px" height="321px" border="0" src="http://asu.blogsome.com/wp-admin/images/thumb-a7a.jpg" alt="" title="" style="width: 318px; height: 321px;" /></a></p>
	<p>&nbsp;AA (Big A little a)</p>
	<p>New York, USA - Deleted Arts</p>
	<p><a href="http://www.myspace.com/alittlea" target="_blank">http://www.myspace.com/alittlea</a></p>
	<p><a href="http://www.sleeep.com/aa/" target="_blank">http://www.sleeep.com/aa/</a> </p>
	<p>Di nuovo, Brooklyn. Di nuovo la batteria, e di nuovo la plastica.</p>
	<p>Gli Aa sono una delle band pi&ugrave; innovativamente inquiete nella New York degli ultimi 6 anni, evolevendo costantemente il loro unico marchio fortemente stilizzato di massimalismo &quot;DIY&quot; attraverso frequenti cambi di formazione e strumentazione.</p>
	<p>Sembra di sentire i Liars di &quot;Drum&rsquo;s Not Dead&quot; in una jam coi Boredoms pi&ugrave; spiccioli, dalle parti di Animal Collective con echi sintetici, quelle voci e quelle urla.</p>
	<p>L&rsquo;approdo al long play degli Aa &egrave; un delirio cosmico dai tratti convinti e duri, dalle fattezze ultraterrene e dal clamore devastante. Tre batterie e un sintetizzatore per formazione quanto mai aperta, tanto che non ci &egrave; dato quasi sapere chi ci sia dietro ai suoni e quale sia il percorso seguito.</p>
	<p>Il suono poliritmico del gruppo evoca elementi di dance globale, hardcore, electro, psych, e altre influenze, con una sensibilit&agrave; che trascende il caos per creare qualcosa di fresco e frizzante . </p>
	<p>Un set di percussioni acustiche / elettroniche sempre pi&ugrave; ibrido, il sound denso di paesaggi sonori elettronici, voci pesantemente processate, e un distintivo spettacolo di luci minimale, rendono le performance live degli Aa cariche di atmosfera, frenetiche, e sempre sorprendenti.</p>
	<p>File Under: Boredoms, Animal Collective, Aphex Twin</p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p>&nbsp;</p>
<a href="http://asu.blogsome.com/wp-admin/images/a7a.jpg"></a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/12/08/pulse119-aa-big-a-little-a-us-deleted-arts-pixelle-via-turazza-19-stasera-h-2200/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>NO B-Day: mandiamo a casa la B, cambiamo tutto l&#8217;alfabeto</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/11/27/no-b-day-mandiamo-a-casa-la-b-cambiamo-tutto-lalfabeto/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/11/27/no-b-day-mandiamo-a-casa-la-b-cambiamo-tutto-lalfabeto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/11/27/no-b-day-mandiamo-a-casa-la-b-cambiamo-tutto-lalfabeto/</guid>
		<description><![CDATA[	
	&nbsp;
	LINK &ndash; coordinamento universitario e Unione degli Studenti saranno in piazza il 5 dicembre, contro il Governo Berlusconi, per mandarlo a casa, per contrastare non solo Mr B. ma il Berlusconismo nel suo complesso e ci&ograve; che rappresenta. Non saremo in piazza solo contro quel che oggi rappresenta la lettera B, ma per cambiare l&#8217;intero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img width="453" height="253" style="width: 453px; height: 253px" src="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs071.snc3/13859_102036079818988_100000377887670_51561_747354_n.jpg" border="0" /></p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p><em>LINK &ndash; coordinamento universitario e Unione degli Studenti saranno in piazza il 5 dicembre, contro il Governo Berlusconi, per mandarlo a casa, per contrastare non solo Mr B. ma il Berlusconismo nel suo complesso e ci&ograve; che rappresenta. Non saremo in piazza solo contro quel che oggi rappresenta la lettera B, ma per cambiare l&#8217;intero alfabeto. </em></p>
	<p><strong>No Abolizione del valore legale del titolo di studi</strong>: il DDL di riforma dell&#8217;universit&agrave; creando, mediante l&#8217;accreditamento, atenei di serie a e atenei di serie b, apre la porta all&#8217;abolizione del valore legale del titolo di studi aumentando ancor di pi&ugrave; il fossato tra chi pu&ograve; e chi non pu&ograve; permettersi una formazione di qualit&agrave;. </p>
	<p><strong>No Berlusconi</strong> perché questo Governo sta minando le basi della democrazia italiana, trasformandone la costituzione materiale, svuotando il Parlamento e ignorando i contrappesi previsti dalla Costituzione, perché per Berlusconi, come per tutti i governi autoritari, meritano una lotta serrata e quotidiana in parlamento, come nelle strade, nelle scuole e nelle universit&agrave;. </p>
	<p><strong>No Case dello Studente fatiscenti.</strong> Dopo il dramma abruzzese tante restano ancora le criticit&agrave; e i problemi degli alloggi per studenti, spesso insufficienti e non a norma. Il diritto all&#8217;abitare troppo spesso viene messo in discussione dalla carenza di fondi. </p>
	<p><strong>No Diritto allo studio svenduto ai privati.</strong> La riforma Gelmini dell&#8217;universit&agrave; prevede una riforma complessiva del diritto allo studio, con i privati che gestiscono gli alloggi, le S.p.A. Che gestiscono i fondi per i meritevoli e i prestiti d&#8217;onore che soppiantino sempre pi&ugrave; le borse di studio trasformando la nostra generazione di futuri precari in una generazione di precari indebitati. </p>
	<p><strong>No Eserciti e spese militari.</strong> La spesa militare in Italia &egrave; l&#8217;unico settore della spesa pubblica in costante espansione. L&#8217;acquisto degli F35 dimostra come nonostante la crisi i soldi ci siano, ma non vengono destinati su capitoli di spesa di interesse collettivo. Chiediamo l&#8217;azzeramento dei tagli a scuola, universit&agrave; e ricerca pubblica </p>
	<p><strong>No FUS senza soldi.</strong> Il Governo sta abolendo, azzerandolo, il FUS, fondo unitario per lo spettacolo, rinunciando al ruolo del pubblico nella promozione di una cultura libera da vincoli aziendali </p>
	<p><strong>No Gelmini</strong> Perché non possiamo pi&ugrave; accettare riforme a costo zero che distruggono l&#8217;universit&agrave; pubblica e sentire il ministro parlare dei giovani, del merito, della qualit&agrave; e della lotta i privilegi, quando la sua riforma non garantisce chi merita, abbassa i livelli qualitativi e aumenta i poteri di quei baroni che noi contestiamo </p>
	<p><strong>Non Hai soldi?</strong> Non studi! Le tasse universitarie stanno aumentando in tutt&#8217;Italia a causa dei tagli della 133/08. In un paese in crisi economica, e senza un sistema di diritto allo studio ci&ograve; vuol dire che sempre pi&ugrave; studenti saranno costretti a lasciare gli studi. </p>
	<p><strong>No Incidenti sul lavoro.</strong> Ogni anno migliaia di persone muoiono ancora sui luoghi di lavoro, nel silenzio generale. Non &egrave; ammissibile andare a lavorare al mattino e non sapere se si torner&agrave; vivi a casa la sera. </p>
	<p><strong>No Lavoro precario.</strong> Parlano tanto di famiglia e poi non consentono a un giovane di avere una prospettiva di vita. Precariet&agrave; e sfruttamento sono le caratteristiche principali del lavoro svolto da migliaia di laureati, tanto preparati quanto sottopagati, che vedono dequalificate le proprie conoscenze e le proprie vite in nome del profitto di pochi. </p>
	<p><strong>No Mafie.</strong> Serve una lotta serrata alle mafie. Chiediamo il ritiro dell&#8217;emendamento che consente la vendita dei beni confiscati alle mafie. Un emendamento che elimina il riutilizzo sociale delle ricchezze accumulate dalle mafie e rende pi&ugrave; forti le cosche, indebolendo le associazioni antimafia. </p>
	<p><strong>No Nepotismo e clientelismo.</strong> Privilegi di nascita e servit&ugrave; corporative sono i mali storici dell&#8217;universit&agrave; italiana, che la Gelmini si guarda bene dall&#8217;attaccare, limitandosi a riverniciare a forza di propaganda e &#8216;codice etici&#8217; un edificio che &egrave; marcio fino in fondo. W la conoscenza, abbasso le conoscenze! </p>
	<p><strong>No Onnipotenza dei rettori.</strong> Il governo degli atenei ha bisogno di democrazia e di partecipazione. Respingiamo l&#8217;attacco alla rappresentanza studentesca e rilanciamo la sfida della democrazia diretta e della partecipazione di tutte le componenti universitarie alle scelte che riguardano tutti. </p>
	<p><strong>No Privati nel governo dell&#8217;Universit&agrave;.</strong> Il DDL di riforma dell&#8217;universit&agrave; fa entrare il 40% di privati nel Consiglio di Amministrazione degli Atenei italiani. Demandando di fatto a interessi particolari scelte collettive su didattica, servizi, ricerca, che dovrebbero essere invece fatti da attori pubblici della stessa universit&agrave; </p>
	<p><strong>No Raiset.</strong> Il monopolio berlusconiano della televisione e l&#8217;asservimento della carta stampata agli interessi economici dei poteri forti limitano la libert&agrave; di informazione impoverendo il dibattito civile nazionale e mettendo il bavaglio alle voci critiche. </p>
	<p><strong>No Spartizione.</strong> Il ddl Gelmini, assicurando il 40% dei posti nei cda delle universit&agrave; a privati scelti arbitrariamente, estende il meccanismo della lottizzazione che gi&agrave; regola le aziende regionali per il diritto allo studio, trattate come riserve di poltrone dai partiti </p>
	<p><strong>No Turn-over bloccato.</strong> Il corpo insegnante italiano &egrave; il pi&ugrave; vecchio d&#8217;Europa, l&#8217;et&agrave; media dei ricercatori &egrave; sopra i 40 anni, e il governo non fa che limitare le assunzioni di giovani, condannando la nostra generazione alla precariet&agrave; e la ricerca pubblica nazionale a perdere la sfida dell&#8217;innovazione </p>
	<p><strong>No Umiliazione della ricerca.</strong> La precarizzazione totale dei contratti di ricerca e l&#8217;attribuzione ai ricercatori e ai dipartimenti degli obblighi didattici cancella la ricerca dal sistema universitario italiano, costringendo all&#8217;emigrazione corpi e cervelli </p>
	<p><strong>No Vaticano.</strong> L&#8217;universit&agrave; pubblica &egrave; il luogo del sapere libero e del dibattito democratico tra le idee. Respingiamo i continui tentativi da parte delle lobby integraliste e del governo che le sostiene di imporre vincoli confessionali medievali all&#8217;istruzione e alla ricerca. </p>
	<p><strong>No Zorro, Superman e Batman</strong>: non abbiamo bisogno di eroi o supereroi cui delegare la lotta per cambiare tutto quest&#8217;alfabeto, ma di studentesse e studenti, cittadine e cittadini che non hanno perso la capacit&agrave; di indignarsi e di reagire, donne e uomini convinti che un altro mondo sia ancora possibile </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/11/27/no-b-day-mandiamo-a-casa-la-b-cambiamo-tutto-lalfabeto/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>(UNI)VERSIAMOLA</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/11/25/universiamola/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/11/25/universiamola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/11/25/universiamola/</guid>
		<description><![CDATA[	
	
	
	Gioved&igrave; sera dalle 19 l&#8217;aperitivo venite a farlo in Asu dove tra un boccone, un bicchiere, una proiezione e della musica, verr&agrave; trattato il tema dello sgretolamento del sistema formativo italiano. Non facciamoci bruciare il futuro. Venite, informatevi e parliamone.
	Non mancate, vi aspettiamo!
	Non siamo solo ombre che si muovono, ma corpi che gridano il proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<div class="description"><em><strong><img width="266" height="350" title="" alt="" src="http://asu.blogsome.com/images/11871730524FP38b.jpg" border="0" /></strong></em></div>
	<div class="description"><strong><em /></strong></div>
	<div class="description"><em /></div>
	<div class="description"><em><strong>Gioved&igrave; sera dalle 19</strong></em> l&#8217;aperitivo venite a farlo in Asu dove tra un boccone, un bicchiere, una proiezione e della musica, verr&agrave; trattato il tema dello sgretolamento del sistema formativo italiano. Non facciamoci bruciare il futuro. Venite, informatevi e parliamone.</p>
	<p>Non mancate, vi aspettiamo!</p>
	<p><strong>Non siamo solo ombre che si muovono, ma corpi che gridano il proprio dissenso: colori (due), suoni (infiniti) e rabbie sociali (dieci) esplodono all&#8217;unisono, per un aperitivo &quot;zero in condotta&quot;.</p>
	<p></strong><em>Performance live:<br />musica cool:spring!<br />video teardrop.smile<br />testi Francesco Terzago </p>
	<p>Liveset fino ad esaurimento decibel: cool:spring!</em></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/11/25/universiamola/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>UNIVERSITOPOLY - IL VIDEO!</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/11/22/universitopoly-il-video/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/11/22/universitopoly-il-video/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 12:52:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>padova</category>
	<category>iniziative</category>
	<category>università</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/11/22/universitopoly-il-video/</guid>
		<description><![CDATA[	



UNIVERSITOPOLY from teardrop smile on Vimeo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><object width="400" height="300"><br />
<param name="allowfullscreen" value="true" />
<param name="allowscriptaccess" value="always" />
<param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7741381&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7741381&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="300"></embed></object>
<p><a href="http://vimeo.com/7741381">UNIVERSITOPOLY</a> from <a href="http://vimeo.com/user2276939">teardrop smile</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/11/22/universitopoly-il-video/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Pulse#118: EDIE SEDGWICK (Dischord-USA)+WoraWoraWashington (ShyRec) @ StalkeR*eloaded c/o AltrAgricoltura- VE 20.11.2009 PD</title>
		<link>http://asu.blogsome.com/2009/11/19/pulse118-edie-sedgwick-dischord-usaworaworawashington-shyrec-stalkereloaded-co-altragricoltura-ve-20112009-pd/</link>
		<comments>http://asu.blogsome.com/2009/11/19/pulse118-edie-sedgwick-dischord-usaworaworawashington-shyrec-stalkereloaded-co-altragricoltura-ve-20112009-pd/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:37:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
		<guid>http://asu.blogsome.com/2009/11/19/pulse118-edie-sedgwick-dischord-usaworaworawashington-shyrec-stalkereloaded-co-altragricoltura-ve-20112009-pd/</guid>
		<description><![CDATA[	&nbsp;
	&nbsp;
	&nbsp;
	Dopo l&#8217;ottima e affollata serata infrasettimanale dell&#8217;altro d&igrave; con Nudge e Lotus Plaza alla calorosa Mela di Newton (che stasera propone una nostra vecchia conoscenza&#8230;), si cambia genere e luogo: lo spazio &egrave; ancora una volta quello dello stalker, presso AltrAgricoltura Nordest, nella ziggurat di c.so Australia 61. Giusto perché i posti e i soggetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img height="450" border="0" width="300" src="http://b5.ac-images.myspacecdn.com/00401/57/00/401080075_l.jpg" /><br />&nbsp;</p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p>Dopo l&#8217;ottima e affollata serata infrasettimanale dell&#8217;altro d&igrave; con Nudge e Lotus Plaza alla calorosa Mela di Newton (che stasera propone <a href="http://meladinewton.wordpress.com/2009/11/19/lambrusco-e-bob-corn/" target="_blank">una nostra vecchia conoscenza</a>&#8230;), si cambia genere e luogo:<br /> lo spazio &egrave; ancora una volta quello dello stalker, presso <a href="http://www.altragricolturanordest.it/" target="_blank">AltrAgricoltura Nordest</a>, nella ziggurat di c.so Australia 61.<br /> Giusto perché i posti e i soggetti con cui si collabora non si scelgono a caso, l&#8217;invito &egrave; quello ad entrare in contatto con una realt&agrave; unica nel panorama padovano, con il suo gruppo di acquisto solidale (Il Ciclo Corto), con la sua proposta di nuova aggregazione sociale e di stili di vita consapevoli, non solo in termini alimentari, ma proprio in termini di costruzione di relazioni interpersonali slegate da dinamiche di mercato.<br /> Ideologico, dite? mah&#8230;</p>
	<p> <font /><font><strong>pulse#118</strong></font></p>
	<p><font /><font><strong>EDIE SEDGWICK </strong></font><font /><font><strong>(Dischord - Washington, USA)&nbsp;</strong></font></p>
	<p><font><br />anzi, no: </p>
	<p>[Electro funk / Pop / Indie / Harsh Beat / Punk&nbsp;Dance] </p>
	<p><a href="http://www.myspace.com/ediesedgwick" target="_blank">http://www.myspace.com/ediesedgwick</a><br /><a href="http://www.ediesedgwick.biz/" target="_blank">http://www.ediesedgwick.biz/</a></p>
	<p></font><font /><font><strong>+</strong></font><font> </font><font /><font><strong>Wora Wora Washington</strong></font><font> </font><font /><font><strong>(ShyRec, Ve) </strong></font><br /><a href="http://www.myspace.com/woraworawashington" target="_blank"><font>http://www.myspace.com/woraworawashington</font></a></p>
	<p><font /><font><strong>Venerd&igrave; 20 Novembre 2009,</strong></font> <font /><font>ore 22.00</font> &nbsp; <font /><font><strong><br />@ </strong></font><font /><font><strong>StalkeR*eloaded c/o <a href="http://www.altragricolturanordest.it/" target="_blank">AltrAgricoltura NordEst</a></strong></font><font /><font><strong>, C.so Australia 61, Padova<br /></strong></font><font /><font>(<a href="http://www1.autistici.org/stalker/drupal/?q=node/2" target="_blank">qui</a> le indicazioni per arrivare)</font><font /><font><strong><br /></strong></font><br /><font>Qui non ci son storie: la serata &egrave; di quelle che poi, quando non ci sei andato e te la raccontan quelli che invece c&#8217;erano, t&#8217;incazzi.<br />Ovviamente per gli aficionados di vecchia data non serve nemmeno dirlo, probabilmente erano in una delle due condizioni sopra citate qualche anno fa (pulse#28!!, di cui sotto trovate un nostalgico estratto dalla relativa newsletter) quando Justin &quot;destroyer&quot; Moyer, fu protagonista di un live assolutamente border line, in equilibrio sulle 4 scrivanie dell&#8217;ASU, armato di&nbsp;parrucca, tubino paillettato, lettore DVD, proiettore e autoreggenti .<br />&quot;Never played on a bunch of desks before&quot; disse lui, mentre noi si rifletteva piuttosto sul fatto che ancora non si era&nbsp;visto un vegano accompagnare una pasta coi broccoli con un bicchierone di Gatorade&nbsp;!<br />Ma chevvuoi, gli USA generano fenomeni strani, si sa, ma fossero tutti cos&igrave;&#8230;<br />E non a caso &egrave; uno dei fenomeni del gi&agrave; all&#8217;epoca sbilanciato star system&nbsp;stellestrisce ad essere oggetto di questo che un tempo non avremmo avuto dubbi a definire un divertissment provocatorio del cantante bassista degli El guapo / <a href="http://www.myspace.com/supersystem" target="_blank">SuperSystem</a>: </font><font><em>&quot;What plastic lies beneath this mask / What empty logic of beautiful zeros&quot;</em></font><font> sono i due sintetici versi con cui Justin identifica Edie Segdwick, musa warholiana autobarbiturizzatasi in giovane et&agrave;&#8230;<br />E invece, complice lo scioglimento dei SuperSystem, (e, se non interpreto male, anche degli <a href="http://www.myspace.com/ant3lop3" target="_blank">Antelope</a>, altro degnissimo progetto justiniano) le cose si fan pi&ugrave; complesse, e oltre che pi&ugrave; sinistre, anche pi&ugrave; consistenti: per dirne una, l&#8217;inevitabile e felice approdo alla fugaziana <a href="http://www.dischord.com/" target="_blank">Dischord</a> (e d&#8217;altra parte come dire di no ad uno che si presenta con una letterina come&nbsp;<a href="http://www.dischord.com/band/edie-sedgwick" target="_blank">questa!</a>) e l&#8217;integrazione, nella line up di una vera band, nei live specie statunitensi.<br />Nel tour in corso, seppure senza band al completo, la formazione si allarga ad includere la promettente Basla Andolsun (chitarra e voce di <a href="http://www.dischord.com/band/andalusians" target="_blank">Andalusians</a>, anche lei su Dischord) nel ruolo di corista e performer tra proiettore e schermo.<br />Quindi ecco servito </font><font><em>&quot;Things Are Getting Sinister And Sinisterer&quot;</em></font><font>, uscita dischord numero 161, disponibile in LP e digital download = no CD, ascoltabile in streaming <a href="http://www.dischord.com/release/161/things-are-getting-sinister-and-sinisterer" target="_blank">qui</a>.<br />Il concept rimane immutato: 10 tracce con titoli per lo pi&ugrave; riconducibili al jet set cinematografico, 10 molotov incendiarie da lanciare sul dancefloor per farci saltare, <a href="http://www.ediesedgwick.biz/haiku.html" target="_blank">una satira tagliente e impietosa</a>, ma soprattutto 10 brani brevi e musicalmente immediati, scanditi da secche bassline (tra Rickenbaker e synth) e batteria dritta e spigliata, capaci di suonare&nbsp;come </font><font><em>&quot;Fela Kuti meets Screaming Jay Hawkins meets the Ol&#8217; Dirty Bastard at a Warhol exhibition&quot; .</em></font><font><br />In realt&agrave; i riferimenti sono tanti e altri, oltre ai &quot;suoi&quot; el Guapo/Supersytem ed Antelope, arrivano anche chiari rimandi a i fasti passati di A Certain Ratio, Pop Group, Gang of Four, senza dimenticare che comunque qui si parla di un artista cresciuto&nbsp;musicalmente</font> <font>nella Washington di <a href="http://www.dischord.com/band/fugazi" target="_blank">Fugazi</a>, Unwound e quant&#8217;altri.</p>
	<p>Perfettamente in linea, e non solo per il rimando geografico nel nome, l&#8217;apertura affidata al live dei tre </font><font><strong>Wora Wora Washington</strong></font><font>, veneziani e non di primo pelo, ma capaci di un esordio freschissimo su Shyrec, sia per il piglio dei dieci pezzi in mezzora, sia per la data di rilascio appena trascorsa.<br />Anche qui i bpm non mancano, i synth strabordano e il suono &egrave; affilato.</p>
	<p>per video, recensioni etc vi indirizziamo sul <a href="http://pulsedata.blogspot.com/" target="_blank">blog</a></p>
	<p></font><font><strong>Costo indecente dell&#8217;operazione: </strong></font><font><br />ingresso su prenotazione per iscritti a newsletter Pulse: </font><font><strong>7 euro</strong></font><font><br />N.B. un indirizzo mail = una prenotazione&#8230; no mail cumulative/familiari, (cos&igrave; sappiamo che siete iscritti!)<br />se volete fare iscrivere per l&#8217;occasione zie/i e cugine/i dite loro di farlo scrivendo a <a href="mailto:bnlze@yahoo.it" target="_blank">bnlze@yahoo.it </a>, al solito<br />per il resto del mondo:&nbsp; </font><font><strong>8 euro</strong></font>  </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://asu.blogsome.com/2009/11/19/pulse118-edie-sedgwick-dischord-usaworaworawashington-shyrec-stalkereloaded-co-altragricoltura-ve-20112009-pd/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
	</channel>
</rss>
